Una trafilatrice è un dispositivo industriale utilizzato per ridurre il diametro di un filo metallico tirandolo attraverso una serie di matrici di trafilatura o stampi. Questo processo è chiamato trafilatura, e aiuta a trasformare vergelle di filo più spesse in fili più sottili e lunghi migliorando al contempo la loro finitura superficiale, la resistenza e le proprietà meccaniche.
Una trafilatrice è definita come un'apparecchiatura chiave utilizzata nella produzione di fibre continue di basalto (CBF), che influenza il diametro e la qualità della fibra. In genere è dotata di un meccanismo automatico di cambio tamburo che migliora la stabilità operativa e raggiunge una resa di trafilatura superiore al 95%.
Rame – per fili e cavi elettrici
Alluminio – per usi elettrici e meccanici leggeri
Acciaio – per fili da costruzione, chiodi, molle e elementi di fissaggio
Acciaio inossidabile – per applicazioni mediche e industriali
Ottone, argento, titanio, e altre leghe speciali
Una trafilatrice è un dispositivo industriale utilizzato per ridurre il diametro di un filo metallico tirandolo attraverso una serie di matrici di trafilatura o stampi. Questo processo è chiamato trafilatura, e aiuta a trasformare vergelle di filo più spesse in fili più sottili e lunghi migliorando al contempo la loro finitura superficiale, la resistenza e le proprietà meccaniche.
Una trafilatrice è definita come un'apparecchiatura chiave utilizzata nella produzione di fibre continue di basalto (CBF), che influenza il diametro e la qualità della fibra. In genere è dotata di un meccanismo automatico di cambio tamburo che migliora la stabilità operativa e raggiunge una resa di trafilatura superiore al 95%.
Rame – per fili e cavi elettrici
Alluminio – per usi elettrici e meccanici leggeri
Acciaio – per fili da costruzione, chiodi, molle e elementi di fissaggio
Acciaio inossidabile – per applicazioni mediche e industriali
Ottone, argento, titanio, e altre leghe speciali